Una nuova guida al Fediverso. Ce n’è davvero bisogno? E a voi cosa piacerebbe sapere? (Edit: PUBBLICATA!)

Sono in procinto di pubblicare una nuova guida esperienziale rivolta a chi desidera capire il fediverso a 360 gradi.

Il titolo sarà probabilmente questo:

«La scuola guida per esplorare il Fediverso, goderselo e vivere meglio»

Ma c’è una sorpresa…

@fediverso

Eccola qui:
https://mastodon.uno/@informapirata@www.informapirata.it/115967409543778815

  • Giacomo Tesio@snac.tesio.it
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    4 months ago

    @informapirata@mastodon.uno

    > Il problema è che sono i social commerciali ad essere un’alternativa adulterata del #fediverse

    No, storicamente è il contrario. I social commerciali piuttosto sono stati l’alternativa al WEB

    Il #fediverse è il #web.
    Più precisamente, è un’evoluzione diretta del web con cui si integra perfettamente. Basta pensare a come WordPress, che esiste dai tempi di XHTML 1.1 (ben prima di #Google #Chrome, lanciato nel 2008), sia uno degli innumerevoli software che ne fanno parte. O a #NodeBB che esiste dal 2013 ed è letteralmente un forum.

    I social commerciali sono sempre stati un surrogato di tutto questo. Il selling point dei gruppi #Facebook era “fatti il tuo forum gratis senza sapere o installare niente” e continuano ad esserlo.

    Purtroppo ora che hanno abbindolato miliardi di persone, molti giovani che non hanno mai visto il web possono credere che siano venuti prima.

    Ma rimangono surrogati.

    a semplici funzionalità che, per architettura o per diffusione, i social commerciali possono avere e il fediverso no

    Se non sono realizzabili con un’architettura distribuita, sono intrinsecamente autoritarie: non sono funzionalità, ma difetti.

    @elettrona@poliversity.it @antoneej@mastodon.bida.im @fediverso@feddit.it