

@informapirata @aitech
Infine, vorrei dire che proprio gli attivisti con valide competenze, devono riuscire a trovare un modello o un modo per creare una intelligenza artificiale libera. Dunque non in mano alle big tech. L’obiettivo non è vietare, ma proporre una alternativa sana. Condivisa. Unica.
L’importante è non chiudere gli occhi e sperare che tutto ciò sparisca magicamente ma guardare al futuro con una morale diversa da ciò che è imposto!


@informapirata @aitech certo! In età scolare è essenziale insegnare il pensiero critico! Mostrare le alternative che abbiamo alle ricerche. È inaccettabile un testo generato da qualsivoglia intelligenza artificiale! E tali comportamenti vanno disincentivati.
Insegnare a utilizzare tali strumenti è invece molto utile. Far comprendere che non è corretto usarli per barare, ma per allargare le proprie ricerche e poi validare quando letto.
Urge moderazione!