Vietare l’accesso alle #bici sulla Gardesana. Siamo alla follia
La soluzione secondo il genio che ha proposto il divieto? Caricare le bici sui battelli. Io non so cosa commentare.
Anzi, lo so. Questa proposta mostra tutta l’inadaguatezza di questa persona a fare il sindaco. Il problema degli spazi inadeguati c’è, è reale, ma non è prendendosela alla cavolo con una categoria o l’altra che si risolve.


@rivoluzioneurbanamobilita @L_Alberto @energia
Il Garda ha portato un turismo di massa che arriva prevalentemente in auto.
Quello stesso turismo di massa tedesco e olandese che spesso va sul Garda anche per godersi il territorio in bici.
Interessante anche il come viene raccontata dai media la situazione: “ciclisti che si mettono in pericolo da soli. Impediamo la loro circolazione per tutelarli…”
https://www.bresciaoggi.it/territorio-bresciano/garda/in-bici-sulla-gardesana-ai-15-all-ora-lunghe-code-pericolo-e-proteste-1.12987174
@yogurt
La narrazione degli #autonarcotizzati è sempre la stessa: le bici sono pericolose, quindi vanno limitate, ma per tutelare chi ci va, che premurosi.
Inoltre il genio aggiunge anche la verità, senza accorgersene:
Traduco: chi va in auto deve potersi distrarre alla guida, senza il rischio di investire nessuno, cosa che turberebbe la sua serenità, probabilmente a causa della possibile ammaccatura sull’auto, o di qualche chiazza di sangue sul cofano.
@L_Alberto @energia
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Beccatevi il Sindaco del mio paese, Lazise. Sul giornale il virgolettato che riassumo: “sulla gardesana solo le automobili, mentre sulla ciclopedonale affianco, solo bici elettriche. Sul lungolago ci devono andare tutte le altre bici”…coi: bagnanti, pedoni, passeggini, cani al guinzaglio, giocatori di volano, monopattini, skateboard…
P.S: il Sindaco Damiano Bergamini odia le PEC perciò se volete scrivergli comune.lazise.urp@halleypec.it
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Lo scrissi parecchi anni fa, dopo aver letto la storia di un illustre lacisiense.: Vittorio cavaZocca Mazzanti. Come siamo caduti in basso a Lazise!