Negli ultimi mesi, il nostro ex fornitore di servizi di pagamento, Nexi S.p.A. (“Nexi”), ha richiesto l’accesso a dati privati, che a nostro avviso consistevano nello specifico nei nomi utente e nelle password dei nostri sostenitori. Abbiamo rifiutato tale richiesta. Tutti i nostri tentativi di chiarire la richiesta di Nexi, o di comprendere la necessità e la legittimità di tali informazioni, sono stati accolti con spiegazioni che consideriamo vaghe e insoddisfacenti, relative a una generica necessità di analisi del rischio.